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Martedì, 12 Febbraio 2013 14:05

I COMUNI DI OPPIDO LUCANO E BANZI AD ISERNIA PER RICONOSCIMENTO TABULA BANTINA

Scritto da  Ufficio Stampa

I COMUNI DI OPPIDO LUCANO E BANZI

AD ISERNIA PER RICONOSCIMENTO

TABULA BANTINA


Si sono riuniti il 24 Gennaio scorso ad Isernia, presso lo studio del Notaio Avv. Giuseppe Gamberale, i Comuni d’Italia cui sono attribuiti i ritrovamenti delle antiche tavole in bronzo o pietra scritte in lingua osca e umbra: Agnone, Banzi, Oppido Lucano, Capracotta e Rapino. Rientrano anche i Comuni di Gubbio, Capua e Avella.

Tutti i suddetti Comuni, come si legge in una nota dell’Avv. Gamberale studioso e traduttore in liberi versi delle antiche tavole, sono legati congiuntamente da ragione di tradizione e storia in quanto le tavole in lingua umbra ed osca sono le uniche tracce della lingua osca e della lingua umbra e dunque delle presenza del popolo Italico nell'Italia centro-meridionale.

Allo scopo di incrementare l'interesse su dette tavole per una valorizzazione ai fini turistici, storici ed archeologici i Comuni riunitisi ad Isernia costituiranno un'associazione per prendere le iniziative più opportune e far rivivere questi importantissimi e unici reperti archeologi: tavola Bantina, tavola di Rapino, cippo di Avella, Maledizione di vibia, tavola osca, tavole Eugubine.

“Esprimo profonda gratitudine - dichiara il Sindaco di Banzi Nicola Vertone - per l'iniziativa del Notaio Gamberale per la valorizzazione di reperti archeologici presenti nel nostro territorio, come la Tabula Bantina testimonianza preziosa della Municipalità dell'antica Bantia, e di riunire tutti i Comuni in cui sono state rinvenute le antiche tavole”.

“La Tabula Bantina – dichiara il Sindaco di Oppido Lucano Antonietta Fidanza – rappresenta un patrimonio storico, giuridico, linguistico e archeologico di notevole valore, insieme ad altri reperti e siti del nostro territorio riconosciuti di interesse internazionale dalla World Monument Fund di New York nel 2010, nonché testimonianza unica del popolo Osco nel nostro territorio”.

La Tabula Bantina fu rinvenuta nel 1793 in località Lago delle Noci, alle falde del Monte Montrone,a Oppido Lucano. Per importanza di contenuto la Tabula Bantina si affianca alle Tavole di Eraclea. Si tratta di un frammento dello statuto municipale dato dai commissari romani al Municipium di Bantia, relativo all'ordine dei comizi, al censo ed ai requisiti per accedere alle pubbliche magistrature. In particolare sul recto è riportata la lex agraria Appuleia (ca. 100 a. C.) e sul verso la lex osca della intercessio tribunicia e del Certus Ordo Magistratuum.

I Comuni d'Italia, riunitisi ad Isernia, organizzeranno nell'autunno prossimo un convegno ad Agnone, cui parteciperanno anche i Comuni di Banzi e Oppido Lucano, riguardante i ritrovamenti delle tavole antiche in lingua osca e umbra.

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